ARIA: il singolo di Erika Piras

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Erika Piras, appena 16 anni, ma già si parla di Lei come il nuovo fenomeno della musica italiana. Giovanissima cantante toscana che in molti paragonano niente di meno che a Laura Pausini.

ARIA: il singolo di Erika Piras

L’epiteto di Erika è “La cantante con il violino” strumento da cui Erika è inseparabile, con cui si accompagna in ogni sua performance sul palco e che studia e suona da quando aveva soltanto 5 anni. Ma, come se non bastasse, questa giovane musicista studia anche pianoforte e chitarra, suona con le orchestre, canta nelle corali e studia canto. E, naturalmente, frequenta il Liceo Musicale! (Liceo musicale Felice Palma). E per dimostrare ancora di più la sua tenacia (nonostante la giovanissima età), per realizzare di persona alcune scene previste dallo storyboard del video (anziché utilizzare una controfigura), ha preso lezioni per imparare ad andare a cavallo!

E’ reduce dalla finalissima di Area Sanremo dove per pochi centesimi di voto ha sfiorato la possibilità di vincere il concorso per presentarsi sul palco dell’Ariston. Ma giudici e critica non hanno potuto fare a meno di accorgersi della sua bravura a maturità artistica, invitandola a proseguire nel suo iter musicale e a ripresentarsi l’anno prossimo all’unico contest (insieme a Sanremo Giovani) che porta realmente i giovani al Festival di Sanremo.

Dopo aver partecipato a concorsi come “Castrocaro”, “Vocal War” e “Festival Show” (ottenendo sempre importanti consensi), Erika incontra l’autore e produttore Igor Nogarotto, storico fondatore della SAMIGO, casa discografica in campo per la promozione di talenti emergenti ormai da quasi 30 anni.

Il primo frutto di questo connubio artistico è l’inedito “ARIA”, brano presentato alla finale di Area Sanremo. Ed effettivamente capiamo perché l’artista venga avvicinata alla Laura nazionale: voce calda, intensa e allo stesso tempo una “voce amica”, che ti racconta il testo in modo diretto, essenziale, confidenziale. Si percepisce tutta “la raffinata semplicità” espressione evocativa con cui l’autore Igor dipinge il suo gioiellino Erika. Il brano avrebbe sicuramente fatto centro sul palco sanremese per testo, melodia e arrangiamenti, perfetti per il mood delle città dei fiori.

A cura di Veronica Gualtieri

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