Come organizzare un evento

Organizzare un evento con soddisfazione

Come organizzare un evento

Come organizzare un evento quando ci sono infinite possibilità di farlo? L’importante è ricordarsi che c’è sempre una soluzione a tutti i tipi di richieste, anche quelle più esigenti. Perfino quando si ha a che fare con clienti meno predisposti agli imprevisti, siamo sicuri si possa sempre trovare una soluzione!

Anche in risposta alla fatidica affermazione “il cliente ha sempre ragione!”, ricordate che se servirà almeno in parte a compiacerlo, non varrà lo stesso per voi, né tantomeno a garanzia del successo di un evento. Per una buona riuscita è, invece, essenziale che siate voi stessi a divertirvi e a realizzarvi nell’espressione della vostra creatività.

Dovrebbe far parte anche della vostra professionalità portare il cliente a scegliere la vostra proposta preferita. Ma affinché ciò risulti estremamente vantaggioso anche per lui, come organizzare un evento di successo e soddisfazione reciproca? La maggior parte dei clienti, spesso, tende a misurare solo gli aspetti economici dell’organizzazione eventi, non considerando i benefici sociali, di conoscenza, di business, che solo gli eventi sono in grado di produrre.

Ecco alcune regole base su come organizzare un evento di soddisfazione reciproca:

  • Non sottovalutate nessuna richiesta del cliente;
  • Pianificate l’evento e parlate regolarmente con il cliente;
  • Attuate la cosìdetta Analisi SWOT, una pianificazione strategica per valutare i punti di forza (Strengths), debolezza (Weaknesses), le opportunità (Opportunities) e le minacce (Threats) di un progetto
  • Motivate il cliente ad investire nella organizzazione di eventi;
  • Preparate sempre un piano B;
  • E infine chiedetevi: c’è già qualcosa di simile in giro?

Puntate ad un evento unico che valorizzi le vostre idee e professionalità, garantendo, al tempo stesso, la massima soddisfazione del cliente.

“Il marketing dice di sì. La contabilità dice di no. L’ufficio legale ci deve pensare. Il personale è preoccupato. La progettazione è isterica. Gli operai vogliono meno ore. La direzione vuole trovare un responsabile.”

Così siate voi i responsabili della vostra e loro soddisfazione!

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