Sei consigli per un piano di comunicazione efficace

Come realizzare una strategia di comunicazione efficace: un semplice modello da seguire in 6 passi

Sei consigli per un piano di comunicazione efficace

In una società sempre più affollata e dinamica, nessuno può sottrarsi alla comunicazione. Comunicare è ormai diventata una necessità imprescindibile per costruire la propria immagine pubblica, ottenere visibilità, costruire relazioni fondate sulla fiducia e per posizionarsi sul mercato. Spesso, però, privati e aziende non dedicano abbastanza attenzione a tale aspetto. Alcuni si limitano a compiere azioni sporadiche e non coordinate fra di loro, convinti che basti il singolo gesto per ottenere i risultati sperati. Altri sottovalutano l’importanza di una comunicazione efficace, nella convinzione che sarà il cliente a trovare loro e non viceversa. Altri ancora, infine, si improvvisano comunicatori senza considerare gli effetti, anche negativi, che ciò può avere sulla propria brand image e sulla propria reputazione.

Questo è, forse, il caso più grave: sappiamo tutti che ci può volere molto tempo per costruire la propria immagine, ma bastano pochi secondi per comprometterla (clicca qui per leggere l’approfondimento).

Insomma, comunicare è importante ma non è sufficiente: occorre farlo bene e in maniera strategica. Ecco sei consigli utili su come impostare in maniera consapevole la propria strategia di comunicazione efficace:

  1. Tenere a mente la propria idenità e i propri obiettivi: in ogni processo comunicativo c’è un emittente e un destinatario. Per comunicare in maniera efficace è fondamentale ricordarsi sempre chi si è: la propria identità, la propria storia, la mission aziendale, i valori che orientano il proprio lavoro e gli obiettivi finali che si vuole raggiungere attraverso la campagna (ad esempio: posizionamento nel mercato, visibilità online, incremento nelle vendite etc). È del tutto evidente che soggetti diversi comunicheranno in maniera diversa: si pensi a come cambia lo stile di comunicazione tra il settore privato e quello pubblico. Una volta definiti e fissati questi aspetti, sarà possibile elaborare una strategia di comunicazione efficace per veicolarli al target di riferimento.
  2. Individuare il proprio target di riferimento: nel punto 1 ci siamo soffermati sull’emittente. Ora, invece, spostiamo l’attenzione sul destinatario: nell’elaborare un communication plan, occorre sapere a chi ci si rivolge. Ci sono vari modi per farlo: ad esempio, è possibile selezionare la propria audience in base al prodotto realizzato; oppure, invertendo i termini, è possibile orientare la produzione in funzione delle specifiche domande del pubblico. È, questo, un processo estremamente complicato che richiede una certa dimistichezza con le indagini di mercato e la rilevazione dei bisogni del pubblico. In ogni caso è evidente che, nell’elaborare un piano di comunicazione efficace, occorre pensare non solo a chi comunica, ma anche a chi riceve la comunicazione.
  3. Definire i contenuti: da quanto detto finora, è chiaro che l’efficacia della comunicazione dipende anche dalla realizzazione contenuti di qualità e da ciò che si intende comunicare. Il processo comunicativo implica una selezione: si sceglie di dare visibilità ad alcuni aspetti e di oscurarne degli altri. L’efficacia della campagna sarà tanto maggiore quanto più i contenuti saranno coerenti all’identità dell’emittente e rispondenti ai bisogni dei destinatari.
  4. Scegliere i giusti mezzi: una volta individuati il target e i contenuti, è il momento di scegliere quali mezzi di comunicazione utilizzare. Destinatari diversi richiederanno mezzi diversi: se la comunicazione si rivolge a un target composto da donne italiane over-60, utilizzare la comunicazione sul web potrebbe essere sconveniente. Allo stesso modo, il mezzo può essere scelto in base al tipo di contenuto che si intende comunicare: ad esempio, uno spot (video dinamico) sarà più efficace di una pubblicità sul giornale (immagine statica) per promuovere uno smartphone. In generale, una buona strategia di comunicazione efficace utilizza diversi canali in una prospettiva integrata, coerente e cross-mediale. Ciò significa che il messaggio sarà veicolato su diversi mezzi di comunicazione, sarà adattato alle diverse caratteristiche dei mezzi scelti (e, di conseguenza, del target che sarà possibile raggiungere con ognuno) e sarà funzionale al perseguimento dell’obiettivo prestabilito.
  5. Elaborare una strategia nel medio-lungo periodo: purtroppo non esistono bacchette magiche che consentano di ottenere risultati in breve tempo. Contrariamente a quanto si può pensare, comunicare non è semplice e anche rilevare gli effetti della propria strategia può essere complicato. Per questo è fondamentale pensare nel lungo periodo e creare una strategia di comunicazione efficace, coerente e solida, composta di tanti piccoli tasselli che, di volta in volta, consentiranno di avvicinarsi all’obiettivo prefissato. Non sarà facile e si incontreranno numerosi ostacoli durante il cammino, ma è proprio questo il bello!
  6. Rilevare i feedback: si tratta di un aspetto da molti trascurato, ma di fondamentale importanza. Una volta definito e attuato un piano di comunicazione efficace, è cruciale riuscire a rilevarne l’efficacia. Come accennato, non è impresa facile: le variabili in gioco sono tante e non si può mai essere del tutto sicuri che il risultato sia attribuibile esclusivamente all’insieme delle attività svolte. Ciononostante, è cruciale avere dei dati analitici che consentano di monitorare eventuali cambiamenti nel corso del tempo (ad esempio il numero di accessi al sito o di acquisti prima, durante e dopo la campagna), nonché attivare dei canali di ascolto che consentano al pubblico di esprimere il proprio gradimento (customer satisfaction). Quest’ultimo aspetto è utile per almeno due motivi: innanzitutto, perché in tal modo sarà possibile aggiustare la propria offerta in base ai feedback ricevuti; in secondo luogo, perché i feedback consentono di costruire la propria reputazione: migliore sarà la valutazione del pubblico, migliore sarà la nostra immagine e maggiori saranno le probabilità di successo per il futuro.

A nostro parere, questi sono i punti fondamentali da tenere a mente se si vuole realizzare una campagna di comunicazione realmente efficace. Potete provare a farli propri, adattandoli alle vostre particolari esigenze e a quelle dei vostri clienti; se, invece, preferite affidarvi a un team di esperti che si occupi di ogni aspetto del vostro communication plan, allora non esitate a contattarci!

Condividi con i tuoi amici su: