Promuovere musica online con 25 milioni di brani… ma chi li conosce?

Promuovere musica non è da tutti.

Promuovere Musica con Plindo

Sulla rete ci sono tantissimi portali musicali che hanno l’intento di promuovere musica nuova. Sono certamente portali molto ben strutturati, con grafiche avvincenti e funzionalità fantastiche. Su di essi si leggono slogan impressionanti come “20 milioni di brani disponibili” oppure “Finanzia il tuo grande sogno con l’aiuto dei tuoi fan”.

Tutte iniziative molto belle ma che, a nostro parere, perdono di vista il vero problema della questione: chi è realmente interessato a sostenere economicamente un progetto discografico sconosciuto piuttosto che a ricercare su un sito contenente 20 milioni di brani, un brano mai sentito prima?

Sebbene l’esistenza di aggregatori musicali sia fondamentale, crediamo che, se davvero si vogliono sostenere le nuove proposte musicali, è necessario promuoverle attraverso una vetrina attiva sul web con iniziative e campagne pubblicitarie mirate.

Tantissimi portali che si prefiggono l’obiettivo di promuovere musica, lo fanno in modo del tutto disinteressato creando database di dimensioni assurde dove chiunque abbia mai registrato due note, carica il proprio brano nella speranza che qualcuno possa notarlo.

La realtà è che molti di questi portali tendono più a “far numero” che a promuovere realmente musica e cultura. Avere centinaia di migliaia di iscritti, serve solo ad aumentare le statistiche di accesso al portale e ad avere un bacino di utenza ambitissimo ai fini commerciali.

Il primo passo per un artista è quello di creare una fan base forte: è impossibile crearla se l’artista non ha occasioni o vetrine serie sulle quali promuoversi. E se per farlo deve pagare un’agenzia pubblicitaria o affrontare continuamente investimenti al di fuori della propria portata, è chiaro che si vedrà “sfilare” da coloro che hanno invece alle spalle investitori forti (etichette, case discografiche, produttori famosi, etc).

Creare iniziative e occasioni concrete, è un compito molto più arduo rispetto alla messa online di un database statico. Essere all’interno di un collettivo che si impegna a promuovere la cultura sicuramente permetterà un’affiliazione più forte a ciò che si crea, molto più efficace e “morbosa” da parte dei fan.

Nel nostro piccolo, nell’ultimo anno abbiamo creato molteplici occasioni per promuovere musica nuova: tanta pubblicità, newsletter, la vetrina online che visualizza in modo semplice e chiaro, e proprio nella home page, le più belle scoperte discografiche della rete in free download, concerti itineranti, aperitivi e regali. Tutto questo, finalmente, senza chiedere nemmeno un euro agli artisti che hanno aderito al nostro progetto.

E allora, prima di farvi abbindolare dall’ennesimo gigantesco database contenente qualsiasi tipo di musica in cui è richiesta comunque una certa notorietà per essere “ricercati” (altrimenti nessuno vi troverà mai), scoprite Plindo e quello che può fare, in stretta collaborazione con tantissimi artisti, per promuovere musica e cultura.

La vostra opinione è oltretutto molto gradita.

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