Revolution! Lucca Comics & Games 2014

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Record di presenze al Lucca Comics & Games, la fiera del fumetto e del gioco più famosa in Italia.

Revolution! Lucca Comics & Games 2014

In occasione del Lucca Comics & Games, anche quest’anno, la città toscana di Lucca si è riempita di colori per quattro giorni: felicità, entusiasmo e soprattutto di tante, tante persone. Perché sì, questo è stato l’anno delle presenze da record per la più importante fiera del fumetto e dei giochi d’Europa: si parla di 400.000 presenze e 240.000 biglietti staccati. Non saprei dire se ha contribuito la sempre più crescente popolarità dell’evento o il clima quasi estivo di questi giorni, ma son comunque sia numeri da capogiro.

La mia personale esperienza al Lucca Comics & Games inizia con la scorsa edizione: nonostante il cattivo tempo la città era affollatissima. Quest’anno gli organizzatori hanno ben studiato come sfruttare al meglio la città, distribuendo i vari padiglioni per tutto il centro e cercando di evitare affollamenti nelle aree più critiche. Ma nulla ha potuto contenere l’eccitazione di ragazzi, famiglie, curiosi e cosplayer provenienti da tutt’Italia.

Giornate da urlo quelle di sabato e domenica: treni delle 7.10 in partenza da Firenze già a quell’ora super affollati, file immense alle biglietterie, file immense per entrare ai padiglioni, file immense per mangiare, file immense per i bagni, file. Ore di file per qualsiasi cosa. Un esempio? Non so cosa mi passasse per la mente in quel secondo, ma all’ora di pranzo di domenica mi sono messa in fila per entrare al gigantesco Padiglione dei Games. Ben un’ora e mezza per entrare, e ben un’altra ora e mezza per mangiare. Oserei dire assurdo. Entrata nel padiglione non credo di aver camminato ma di essere stata trascinata da uno stand all’altro grazie alla massa di ragazzi entusiasti e curiosi di vedere l’anteprima di un videogames o provare un nuovo gioco da tavolo.

Esco quindi esausta ma soddisfatta da questa edizione. Organizzazione ottima nonostante le interminabili file, clima perfetto ma soprattutto tanta gente diversa: ho visto bambini piccoli vestiti da superman, ventenni vestiti da non so quale personaggio dei manga, adulti nei panni di Licia e Mirko e coppie di anziani sfoggiare i costumi da Braccio di Ferro e la sua amata Olivia.

Che altro dire? I giochi sono per tutti: per divertirsi e stare bene non conta l’età, ma la compagnia.

A cura di Giada Divulsi

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