Intervista a Chess

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Chess: arriva da Malta ma vive a Londra. In modo indipendente, un passo alla volta, sta costruendo il successo ottenendo prestigiosi riconoscimenti.

Intervista a Chess

Chess è un’artista indipendente. Sta costruendo il proprio successo gestendo in prima persona tutti gli aspetti della sua musica e carriera musicale. L’abbiamo incontrata per voi per chiederle come riesca a fare tutto questo da sola, come il crowdfunging abbia svolto un ruolo importante e come sia riuscita a crearsi in poco tempo un pubblico così “caldo”.

Questo quello che ci ha svelato.

Sei stata da poco nominata ai Malta Music Awards nella categoria “Best Solo Artist”. Al di là del risultato finale, quanto e come un artista riesce a sfruttare una notizia del genere?

Quando ho ricevuto la nomina, ne sono rimasta molto gratificata. Sono molto felice che dopo così tanti anni di duro lavoro, i miei sforzi siano stati finalmente riconosciuti. È stata una serata divertente con il “red carpet”, le interviste ed ho perfino avuto l’opportunità di incontrare tanti altri artisti e musicisti. Naturalmente ho anche goduto del fatto di come un evento del genere abbia dato una grande spinta al mio nome come cantante.

Entrambi i tuoi lavori discografici, i 2 EP’s – Babygirl e Tuxedo – sono stati interamente finanziati da campagne di raccolta fondi. Quali sono stati secondo te gli elementi o strategie che ti hanno permesso di raggiungere l’obiettivo?

Si, entrambi Storm e l’intero EP Tuxedo sono stati prodotti grazie al “crowdfunding”. Credo che questo sia stato possibile perche i miei obiettivi erano realistici, ma nello stesso tempo abbastanza ambiziosi da far capire al publico quanto volevo che questo fatto si avverasse. In cambio ho offerto tanto apprezzamento e ricompense modeste ma sincere. Quando inizio un progetto musicale cerco di coinvolgere tutti i miei fan al massimo delle mie possibilità.

Il singolo “Vanity”, disponibile per un pò in free download anche su Plindo, è stato un vero successo, trasmesso anche dalla BBC e su “Best of British Unsigned podcast”. Un vero traguardo per un’artista indipendente; ma come fai a fare tutto da sola?

Sono molto fiera che Vanity ha avuto un grande successo su Plindo, si, entrambi la BBC e i Best of British unsigned hanno promosso il singolo. Anche se non è facile fare tutto da sola, non mi lamento. A volte spendo tanto tempo a rispondere alle email, addirittura fino a tarda sera e anche più. Gestisco in prima persona tutte le mie riunioni con il mio piccolo staff e faccio il possibile per fare della musica ‘credibile’. Tutto è possibile, basta farlo!

Annunci l’uscita del tuo prossimo singolo “Battles” con un’anteprima video su facebook dove ti si intravede con un simpatico cagnolino che compare anche in un’altra tua bellissima foto del profilo. Che rapporto hai con gli animali? Hai il nuovo brano qualche riferimento in merito?

Amo gli animali e mi piacerebbe molto avere un cane proprio. Leopold – il cane nel video, è troppo fotogenico! Appare bellissimo in ogni foto! Ho un sacco di amici che mi danno una mano in tutti i miei progetti e idee e per questo, sono molto grata a tutti loro.

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