Arte: 5 consigli per rivalutare la parola ARTISTA

Condividi con i tuoi amici su:

C’è un po’ di Arte in ognuno di noi e non va mai messa da parte!

C’è un po’ di Arte in ognuno di noi e non va mai messa da parte!

Anno 2015, Via Lattea numero 1 campanello “Pianeta Terra” DRIIIINNNNNNNNN !! Il Professor Delirium nell’articolo “Ci sei o Ci fai” ha riscosso molto successo per le sue teorie e torna da noi per suonare il citofono dell’ottimismo con una notizia:

“Siamo tutti un po’ artisti da generazioni e generazioni “

grida con la sua voce simile a Doc del film “ Ritorno al Futuro”.

E qui ci sta un “GRANDEEEEE GIOVEEEE”. “MA CHE COSA DICI ??!” esclamano gli scettici convinti che l’arte sia un privilegio per pochi eletti dal cielo .

Su Plindo ecco i 5 PUNTI per richiamare il Picasso che c’è in voi :

Comunicazione

Citando Wikipedia (non fate quella faccia oggi la biblioteca normale era chiusa :-p): “Nella sua accezione odierna, l’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e “messaggi” soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.”

Leggendo queste poche righe ci accorgiamo subito di una cosa: ogni giorno mandiamo e riceviamo dal mondo miliardi di messaggi, dai più sintetici di WhatsApp ai più lunghi discorsi verso un amico o persona cara, attraverso gli sguardi e il contatto con la gente, in quello che facciamo e negli altri che ci guardano fare.

Ci risulta quindi facile capire che siamo “creatori” quotidiani di qualcosa; arte: questa parola apparentemente così solenne è infatti prima di tutto ”comunicazione” ovvero la base della vita quotidiana. Qualsiasi forma scritta o parlata è un input che diamo al mondo con le derivate conseguenze positive o negative sull’umore di chi ci ascolta quindi è molto importante il processo creativo che da vita ad ogni nostro dialogo .

Citando il film “L’Attimo fungente”: “Qualunque cosa si dica in giro parole e idee possono cambiare il mondo.”. Il potente spettacolo continua e e tuo contribuire. Ma come?

Personalità

Quante volte nel guardare questi miliardi di talent (ce ne sono di tutti i tipi: canto,cucina, cucito ,per chi costruisce infradito, per chi vuole diventare un mito o ballare il meneito) abbiamo visto i giudici esclamare “manchi di personalità“.

Uno spunto molto importante per portarci al secondo punto che potremo racchiudere nel concetto di identità: ognuno di noi ha delle caratteristiche precise ovvero un modo di fare, di parlare con particolari gesti, espressioni del viso ed esclamazioni.

Quanto più una persona rinuncia a vivere come vogliono gli altri e più sarà un artista del proprio libero mondo interiore. Ecco perché non conta cosa facciamo nella vita, in quale campo sia il nostro lavoro ma importa il come ed il perchè: essere originali significa essere personali, essere presonali significa seguire quella parte di noi che metaforicamente a volte può sembrare un Picasso ma alla fine diventa uno stile unico e preciso: quindi siate i Picasso nella vostra vita.

Inventiva

Oggi sembra che non ci sia più niente da inventare, vogliamo qualcosa e c’è l’apposito posto per trovarla. Ma se ci pensiamo bene, quello che salva una giornata storta è l’inventiva: quella capacità, in alcuni momenti di intuizione geniale, di prendere l’iniziativa e cambiare totalmente l’andamento di un evento risolvendo eventuali imprevisti o correggendone l’esito.

Anche qui non conta di che cosa stiamo parlando, conta la sensazione di averci messo del nostro e di aver semplificato o migliorato l’istante di chi ci sta intorno. Tutti abbiamo il l’estro creativo per inventare capolavori se ci facciamo guidare dall’istinto e della più vera volontà.

Passione

Ragazzi per questo punto ci starebbe proprio l’immagine dello scalatore felice in cima alla montagna che , in una nota pubblicità di acqua minerale, esclama “Altissima purissima… Levissima!”.

Sto parlando infatti di “arte del fare” seguendo il punto più alto della montagna che ci siamo scelti per vocazione naturale. È inutile che fate quella faccia del tipo: “Chi io?”. Quando venite esortate a dedicarvi davvero a coltivare il vostro dono. Ci sono delle cose che sappiamo fare meglio di tutti gli altri perché sono innate ed è li che sta il successo più grande e duraturo. Ed è questo che dovrete raccontare se vi chiameranno come artisti super ospiti a Sanremo del prossimo anno.

Condivisione

Arte è capire che il mondo intero è un’opera d’arte; capire di essere parte di un tutto: di un quadro, di una canzone, di una fotografia, di un paesaggio, di una folla, di una città, della natura.

E tutto quello che facciamo può influenzare l’intorno e migliorarlo. Ecco perché l’ultimo punto della lista è proprio la condivisione. Tutto quello che la nostra vita produce può veramente colorare l’intorno e dargli ogni giorno un significato diverso e migliore.

Bisogna condividere la comunicazione, la personalità, l’inventiva, la passione e la condivisione stessa che va condivisa.

Qualunque persona voi siate non rinunciate mai a tutto questo e se state pensando che non lo farete, a voi va il mio più convinto applauso e la dedica e incoraggiamento attraverso il video che trovate qui sotto.

A cura di Roberto Gerardi

Condividi con i tuoi amici su:

Articoli interessanti

Bikeconomy: Mobike stravolge il trasporto urbano Amsterdam ha più biciclette che abitanti. La bici è infatti al centro della strategia del trasporto urbano sta portando importantissimi benefici sociali, economici, di business. In Olanda stanno progettando una nuova autostrada delle bici tra Hoofddorp ad Aalsmeer, del valore di 15 milioni di e...
Italia e mostre: un anno di arte e cultura Molteplici e validissime sono state le mostre allestite in Italia nel 2014: ecco le prime tre a salire sul podio per numero di visitatori Arrivati a fine anno nel web e nei social network si trovano le più disparate liste di avvenimenti catastrofici, video e foto di tendenza, celebri morti e na...
Le bufale nel web: Zucchero Fornaciari Su internet si trova ormai di tutto e le bufale nel web sono all'ordine del giorno: dovremmo esserne sempre più consapevoli. “Ultima ora: è morto Zucchero Fornaciari, panorama musicale Italiano in lutto”. Se poco meno di un mese fa circolava la notizia della scomparsa di Christian De Sica, il 2...
Mundialibro: il campionato del mondo dei romanzi del ‘900 La passione per la letteratura e per la sfida sbarca a Torino con il Mundialibro dell’Unione Culturale Franco Antonicelli Se nel 1930 in Uruguay si svolse la prima edizione dei campionati del mondo di calcio, a Torino, nel 2015, a dare il calcio di inizio a dei mondiali saranno niente poco di m...

SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL NETWORK.

È sufficiente un solo click!!