Autunno’s Got Talent: partecipa alla selezione

Condividi con i tuoi amici su:

Partecipa al primo Talent in cui tu sei l’unico concorrente: 5 modi per sentirti vincitore in ogni settore della vita.

Autunno’s Got Talent: partecipa alla selezione

Buongiorno a tutti e benvenuti nello show Autunno’s Got talent 2015! Vi presentiamo la nostra fantastica giuria (urlo del pubblico, qualcuno sviene dall’emozione)!

Alla vostra destra: opera da secoli nel settore dell’edilizia e in particolare è abilissimo a distruggere tutto quello che gli altri tirano su con parole anche ben articolate e uno sguardo da attore americano ben piazzato qua e là: fate un applauso a MRRRRR… PESSIMISMOOOOOOO! (rumoreggiano gli spalti ma lui fa finta di niente, anzi, si piazza alla sua postazione quasi pensando “tanto alla fine date sempre retta a me”).

Al centro: è qui ormai da troppo tempo e stava per andarsene via indispettita, non credeva che l’avremmo annunciata adesso: MISS IMPAZIENZAAAAAA!

Infine, non poteva mancare lui, un talento naturale nel mettere in discussione i sogni della gente; l’abbiamo invitato dandogli l’indirizzo dello studio di produzione e lui c’ha risposto: “ma siete sicuri che l’indirizzo è giusto?”. Signori e signore, ecco a voi MR DUBBIOOOOOOOO.

Non ci resta che fare entrare i sette miliardi di individui che aspettano di essere visti in azione dai nostri giudici, giusto? Va bene, ora STOP, STOP, STOP, penso che sia chiara la metafora, no? Ogni giorno decidiamo di iscriverci ad un talent show senza rendercene conto: portiamo le nostre capacità sotto il giudizio di una giuria di pessimismo, impazienza e dubbio, finendo per consegnare agli altri il verdetto finale di quello che siamo: il SI oppure il NO.

Se anche tu non vuoi partecipare o diventare la nuova stella del Talento mondiale manda un sms al tuo numero di telefono con scritto: “per me è sì” e leggi questi preziosi 5 consigli per vincere nel palco della tua vita:

Tu decidi chi sei, tu sei chi sei:

Qualunque sia il tuo nome, qualsiasi sia la tua ambizione, sei soltanto tu che ti permetti di essere quello che vuoi diventare e se vogliamo essere precisi, quando ti svegli al mattino e non desideri altro che fare quello che sogni di fare nella vita, allora sei già chi vuoi diventare: come direbbe Suor Maria Claretta in sister Act 2: “se ti svegli la mattina e vuoi scrivere allora sei uno scrittore”; io aggiungo un esempio su di me: “se mi sveglio al mattino e comincio a fare battute sceme allora sono uno scemo”. No dai, non esageriamo, ho solo un bel senso dello humor.

Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu”

Come diceva una canzone di tanti anni fa, in questo momento storico siamo pieni di modi per comunicare, ma molte volte li usiamo per parlare degli altri o per leggere costantemente giudizi sulla situazione del nostro paese o di qualcuno (anche questo è un giudizio sul momento storico, ma non ci fate caso). Quello che è servito a me è stato cominciare a dialogare con me stesso, senza ricercare il consenso di qualcuno o la sua approvazione. Quando leggo i miei articoli rido per primo delle mie battute e cerco di ripetere a me stesso consigli che assimilo solo se leggo e rileggo.

Ogni giorno realizziamo tantissimi obiettivi senza darcene merito

È ora di rendere gloriosa anche l’azione di una tazzina di caffè che da sporca diventa pulita grazie al nostro tocco da Mastrolindo! Intendo dire: quante cose ci prefissiamo di fare giorno per giorno e poi le facciamo davvero? Non è forse questa la prova più scientificamente provata che tutti possiamo realizzare quello che intendiamo fare? Non sarebbe ora di riportare all’oggi la dignità che merita, perché è dall’ oggi che si costruiscono le fondamenta del capolavoro della nostra vita? Non c’è niente che sia meno importante, non esistono obiettivi minori o maggiori, esiste solo il dare importanza a tutto quello che facciamo attimo per attimo facendo attenzione a tutte le nostre vittorie, comprese fare canestro con una pallina di carta nel cestino del nostro ufficio (sono soddisfazioni gigantesche, ammettetelo).

Le vittorie degli altri sono le nostre vittorie

Un punto che ritengo fondamentale per la nostra pace interiore: smettiamola di pensare che se una persona ci ruba il parcheggio noi passeremo la notte a cercarne un altro! È proprio l’eco di un insulto invidioso a non farci trovare quello che stiamo cercando, ogni volta che qualcuno vince davanti ai nostri occhi, ci sta ricordando che è possibile vincere, al suono di: “aggiungi un posto a tavola – anzi, aggiungi un posto nel parcheggio che c’è un guidatore in più, se sposti un po’ la macchina stai comodo anche tu”. La vittoria non è mai la vittoria di una sola persona ma di un essere umano, quindi anche la nostra. Ecco che i compagni di viaggio, ma anche ogni passante che incontriamo nel cammino, diventano uno specchio del nostro viaggio e ci aiutano a credere nella vittoria (“se io posso cambiare, e voi potete cambiare, allora tutto il mondo può cambiare!” cit. by Rocky).

“L’importante è partecipare”

Infine, per concludere, a mio avviso colui che disse questa frase, tanto odiata da molti di noi nelle partite scolastiche o nei vari sport praticati, intendeva dire che partecipare veramente equivale a sentirsi già qualcuno: non è la vittoria né la sconfitta a determinare il nostro valore ma in entrambi i casi, partecipando con anima e corpo, le sensazioni che ne derivano saranno sempre più positive che negative, poiché dietro ogni sconfitta c’è il segreto della vittoria, e dietro ogni vittoria c’è l’importanza della sconfitta.

Per questa volta è tutto! Non dimenticate di votarvi scrivendo un sms, sempre al vostro numero di telefono, il pubblico di pantofole del vostro sgabuzzino sarà sempre dalla vostra parte, loro sanno che se siete dei vincenti non è per la puzza sotto al naso, ma sotto ai piedi!

A presto!

a cura di Roberto Gerardi

Condividi con i tuoi amici su:

  • Roberta

    Roberto ti ho scoperto con questo articolo e ti ringrazio per l’attimo di felicità e ilarità che mi hai regalato!!!
    Oltre che di riflessione perchè in fondo lo sai che fare battute nasconde sempre un istinto di sopravvivenza, un talento all’altruismo sovrannaturale…che in certi frangenti è l’unica soluzione ai mali propri e degli altri.
    Mi piace il tuo stile di scrittura, sarà anche che mici riconosco, e la tua originalità.
    Spero di leggerti presto!

SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL NETWORK.

È sufficiente un solo click!!