Italia e mostre: il paese delle meraviglie

Dopo la classifica delle mostre più visitate nel 2014, ecco una cernita delle esposizioni temporanee da non perdere questo nuovo anno.

Italia e mostre: 2015 e il paese delle meraviglie

È iniziato il 2015! Mentre la mattina di capodanno c’era chi cercava di riprendersi dalla sbornia della notte prima, qualche turista distratto si è recato al parco archeologico di Pompei e, trovandolo chiuso, non ha potuto far altro che scattarsi un misero selfie davanti ai cancelli serrati.

La vicenda ha scatenato non poche polemiche sia prima che dopo, tanto che il presidente dell’Osservatorio Patrimonio Culturale, Antonio Irlando, ha trascorso alcune ore agli ingressi e ha concluso che “La chiusura ha provocato danni a immagine ed economia del territorio”. Ma per compensare il dispiacere provocato dall’episodio è bastato attendere pochi giorni: enorme successo per la settima edizione della domenica al museo (ogni prima domenica del mese ingresso gratis per monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali statali).

Pompei quindi si riprende registrando nella sola mattinata 10.173 visitatori mentre a Firenze file lunghissime di fronte a tutti i musei del polo che all’ora di pranzo contavano già 20.534 presenze.

Anno dell’Expo a Milano, il 2015 parte quindi con il botto: a Brescia dal 24 gennaio al 14 giugno a Palazzo Martinengo sarà allestita la mostra “Il Cibo nell’Arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Andy Warhol”, che introdurrà i grandi temi dell’Expo: “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita”.

Un’Italia tutta proiettata a far bella figura in occasione dell’attesissimo evento internazionale, che non si risparmia certo su uno dei campi in cui già va forte senza troppi sforzi: l’arte. Da Roma passando per Milano sino a tornare a casa, la mostra “Il Principe dei Sogni, Giuseppe negli arazzi medicei di Pontormo e Bronzino” è una delle più attese perché riunirà per la prima volta dopo 150 anni gli arazzi dei due artisti della corte de’ Medici.

Altra attesissima mostra a Milano, inaugurata il 14 aprile, sarà quella su Leonardo, la più grande in suo onore allestita, che metterà in risalto tutte le sfaccettature del grande genio, di artista e di scienziato, con l’esposizione di suoi disegni autografi, progetti, codici originali e altre opere di supporto di Botticelli, Filippino Lippi, Verrocchio. A Ferrara la mostra “La rosa di fuoco. La Barcellona di Picasso e Gaudì” a Palazzo dei Diamanti si ricollegherà con il tema Expo, raccontando gli anni d’oro della città nel periodo di espansione e fioritura artistica dell’Expo 1888.

Ulteriori mostre non legate all’Expo vestiranno l’Italia da Roma con Matisse e poi Baulthus alle Scuderie del Quirinale, il bolognese Morandi al Complesso del Vittoriano, a Palazzo Roverella di Rovigo con la mostra sull’irrompere della modernità “Il Demone della Modernità. Pittori visionari all’alba del secolo breve”, sino a Palazzo Ducale di Genova saranno esposti gli espressionisti anteguerra.

L’elenco di eventi legati all’arte ovviamente non finisce qui, non è difficile immaginarlo. Dei musei e mostre temporanee per quest’anno non ci dovremo lamentare, quindi una volta al mese la domenica alziamo il fondoschiena, andiamo nella città più vicina a noi e respiriamo un po’ quell’aria magica tipica dei musei, delle mostre, gallerie e degli scavi archeologici.

A cura di Giada Divulsi

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