Mundialibro: il campionato del mondo dei romanzi del ‘900

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La passione per la letteratura e per la sfida sbarca a Torino con il Mundialibro dell’Unione Culturale Franco Antonicelli

Mundialibro: il campionato del mondo dei romanzi

Se nel 1930 in Uruguay si svolse la prima edizione dei campionati del mondo di calcio, a Torino, nel 2015, a dare il calcio di inizio a dei mondiali saranno niente poco di meno che i libri. La brillante idea di Andrea Bajani e dell’Unione Culturale Franco Antonicelli si chiama Mundialibro, il campionato del mondo dei romanzi del ‘900. La parola d’ordine è passione: la passione degli ideatori e degli agguerriti scrittori, critici e lettori che scenderanno in campo alla difesa (e all’attacco) di alcuni dei migliori romanzi della letteratura del secolo scorso.

Una trovata geniale per i lettori più incalliti, il Mundialibro si protrarrà sino al 2016: suddiviso in due fasi, la prima si svolgerà dal gennaio al giugno del 2015 con la selezione del miglior romanzo italiano del Novecento in sette match più o meno mensili, mentre la seconda fase sarà a cavallo tra il 2015 e il 2016 con data certa ancora da definire.

I nomi nell’elenco sono cinquanta, tutti del XX secolo: dal 1904 con il “Fu Mattia Pascal” di Pirandello sino al più giovane “Nati due volte” di Giuseppe Pontiggia, del 2000. Tutti i nomi potranno essere votati tra il 1° gennaio e il 31 maggio tramite l’invio di una mail all’associazione e il più votato sarà poi presentato alla finale di giugno.

Ogni romanzo quindi avrà il suo allenatore, come una vera e propria squadra di calcio, che dovrà saper difendere la propria squadra/libro, coinvolgere la sua tifoseria ma soprattutto affascinare e convincere la giuria della bellezza del romanzo da lui scelto.

Seppur l’iniziativa sia elettrizzante e molto simpatica, decidere quale sia il miglior romanzo pubblicato è un’impresa ardua e po’ pazza. Ogni romanzo ha la sua storia, il suo fascino, dallo stile con cui è stato scritto sino al messaggio che il lettore dovrebbe cogliere. Leggere un romanzo è farsi travolgere da emozioni che in quelle parole scorgiamo a noi comuni, quindi non solo merito di come è scritto, ma anche dello stato mentale di chi lo legge. Nei romanzi troviamo storie, persone, più o meno realistiche e reali, in cui a volte ci ritroviamo e che ci toccano nel profondo del cuore. Ma non a tutti e non a tutti in modo eguale. E questa è la bellezza di leggere un romanzo.

Il calendario degli incontri è pubblicato qui.

A cura di Giada Divulsi

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