Carry on and have FUN.

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Carry on, Some nights, FUN., 2012

Carry on - FUN.

E’ da un pò che uno dei loro ritornelli riecheggiava ostinato nell’aria ed ora arrivano a sorprendermi con un nuovo brano, più melanconico ma con la stessa forza persuasiva, dal titolo “Carry on”.

Un pò Mika, un pò Queen, e dunque tutti da scoprire (nella loro più pura essenza), anche in virtù di quella combinazione riuscita ed irresistibile di gioia e tristezza, laddove le canzoni che potremmo definire “tristi” da un punto di vista lirico sono musicalmente gioiose e incalzanti.

I FUN. sono una band indie pop americana, attiva già dal 2008. Il loro primo album, “Aim and Ignite” risale al 2009 ma atterrano da noi solo quest’anno, in seguito al successo dilagante del primo singolo “We Are Young”, estratto dal secondo album “Some Nights”. 

La band è composta da un trio di giovani ragazzi, originali e coerenti anche nell’aspetto: Jack Antonoff (polistrumentista), Andrew Dost (chitarre e tromba) e Nate Ruess (voce).

Voce, piano, cori tragicomici e falsetti power pop pervadono tutto l’album senza smettere di incitarti ad “andare avanti”. Carry on è uno slogan già usato da molte generazioni e i FUN. lo esprimono in tutta la sua efficacia, come una vera sfida a resistere, cogliendo tutta l’energia positiva che ci mettono.

Bellissime le parole costruite intorno a motivare il messaggio principale: da quelle empatiche come “Though I’ve never been through hell like that I’ve closed enough windows to know you can never look back” alla più stimolante ridefinizione del proprio passato “May your past be the sound Of your feet upon the ground”.

Carry on 

Well I woke up to the sound of silence
the cars were cutting like knives in a fist fight
and I found you with a bottle of wine
your head in the curtains
and heart like the fourth of July

You swore and said
We are not
We are not shining stars
This I know
Cause I never said we are

Though I’ve never been through hell like that
I’ve closed enough windows
to know you can never look back

If you’re lost and alone
Or you’re sinking like a stone
Carry on
May your past be the sound
Of your feet upon the ground
Carry on

a cura di kuokoa

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