Creed: Don’t stop dancing

Condividi con i tuoi amici su:

“Don’t stop dancing” tratta dall’album “Weathered” dei Creed, 2001

Creed

Ho cercato a lungo una citazione che potesse essere di buon auspicio per questo inizio 2013 ma non è stato affatto facile ripercorrere a ritroso i momenti musicali più caratterizzanti dell’anno appena trascorso, in cerca di ispirazione.

Tant’è che, sorpassando alla grande il 2012, sono arrivata, manco a farlo apposta, fino al 2001! Altro anno memorabile il 2001 per il futuro, il 1° di una nuova era, sopravvissuto alla svolta di secolo, come il 2013 alla profezia Maya.

Per questo anche le parole del brano prescelto per questa mia citazione musicale, valgono, allora come adesso, nel loro intento rassicurante, per la loro inevitabile corrispondenza di causa ed effetto e come incitamento alle nuove generazioni ad andare avanti, tenendo fede sempre ai propri sogni (Creed significa credo, fede).

Ed ecco che anche a cavallo di questa nuova era, i sogni continuano a rappresentare ciò che di più bello ci anima e ci conforta. Una meta ambita per chi avrà il tempo di provarci e un irrinunciabile insegnamento per chi sta ancora tentando o ha già dato. All’interno di “Don’t stop dancing” dei Creed irrompe come un abbraccio inaspettato il bridge che ci conduce all’incontenibile ritornello, Although I hurt I must be strong
Because inside I know that many feel this way

Che si tratti di post-grunge o rock alternative, l’etichetta (di genere) non servirebbe ad avvalorare questa canzone dei Creed. Anche la musica, però, come certo buon vino, più invecchia e più è in grado di rivelare le proprie qualità; in questo caso, si tratta di momenti universalmente riconosciuti e preziosi, capaci di superare a loro volta, come i migliori spumanti “millesimati”, ogni sfida contro il tempo.

I Creed si formano nel lontano 1995, e da allora producono tre soli album fino al loro scioglimento nel 2004. Tre album in quasi 10 anni, quando allora anche il complesso ma naturale processo musicale produttivo (come quello di fermentazione per il vino) si svolgeva in un periodo ben più esteso di quello attuale.

Nel 2009 la band si riunisce ufficialmente e dal 1995 al 2012 vende più di 40 milioni di copie in tutto il mondo, con l’album “Human Clay” certificato diamante negli USA.

Così, sulla scia dei festeggiamenti appena conclusisi, ma all’inizio di una nuova avventura, innalzo ancora una volta il calice, con l’augurio per tutti i musicisti all’ascolto di un anno musicale più significativo che mai!
A noi e ai nostri sogni!

At times life is wicked and I just can’t see the light
A silver lining sometimes isn’t enough
To make some wrongs seem right
Whatever life brings
I’ve been through everything
And now I’m on my knees again

But I know I must go on
Although I hurt I must be strong
Because inside I know that many feel this way

Children don’t stop dancing
Believe you can fly
Away…away

a cura di kuokoa

Condividi con i tuoi amici su:

Articoli interessanti

Mika: Underwater Underwater, tratto dall'album The Origin of Love di Mika, 2012 E chi l'avrebbe mai detto che anche Mika avesse sofferto in passato di dislessia? Non è un'altra storia di infanzia difficile, la sua, o almeno tanta è la parte solare ed energica che emerge dalla sua musica che certo non è ciò che ...
Sade: King of sorrow King of sorrow dall'album "Lovers rock" di Sade Adu, 2000 Non vi nascondo che ho trovato qualche difficoltà a reperire foto in buona qualità dell'artista in questione, Helen Folasade Adu, di padre nigeriano e madre britannica, ai più nota come Sade. Di lei si sa veramente poco, anche Wikiped...
Good Rocking Tonight: Little Tony R.I.P. Evasioni nostalgiche e fenomeni revival fino all'addio a Little Tony Mentre tecnologia e innovazione finiscono col dominare progressivamente ogni aspetto del nostro vissuto quotidiano, c'è un angolo remoto della nostra memoria storica nostalgico e sentimentalista, teso ciclicamente a rivivere p...
Indigo Girls: Blood and Fire Blood and Fire delle Indigo Girls, dall'album Strange Fire, 1987 Le Indigo Girls sono un duo folk rock americano, formatosi nel 1985 in Georgia e costituito da Amy Ray e Emily Saliers. Attualissime e attivissime discograficamente (almeno fino al 2011 con l'ultimo album "Beauty Queen Sister") e ...

SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL NETWORK.

È sufficiente un solo click!!

NEWSLETTER

 

Ricevi nella tua casella di posta elettronica i contenuti più interessanti!

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato!

* Questo campo è obbligatorio