Django Unchained: Who did that to you!

“Who did that to you” (John Legend), tratta dal film “Django Unchained” di Quentin Tarantino, 2012

Django Unchained_Plindo

Il brano “incriminato” per la sua forza trascinante porta il titolo “Who did that to you”. Tanto per sottolineare il calibro degli artisti coinvolti, interprete dalla voce penetrante e tagliente è John Legend; compositore, un certo Paul Epworth, quello di “Rolling in the Deep” (Adele).

Il film è l’ultimo di Quentin Tarantino, “Django Unchained” dove la colonna sonora diventa protagonista dentro le scene, enfatizzandole fino a dettarne il corso. Tutti i brani catturano l’attenzione dello spettatore, già duramente provata (per chi non è proprio un “Tarantino addicted”) dall’incalzare di scene “irresistibilmente” cruente.

E il brano “Who did that to you” in particolare, giunge come un sollievo nella svolta risolutiva del film, ad accompagnare Django nella sua corsa finale verso la vendetta. Che si trattasse di una voce nera, in completa simbiosi con la scena del film, non ne avevo dubbi, meno scontata la scoperta del suo autore dato che non lo seguo affatto.

Insieme a Freedom (di Anthony Hamilton con Elayna Boynton), il brano di John Legend è emozione pura!

Il sentimento della vendetta è così grato, che spesso si desidera d’essere ingiuriato per potersi vendicare, e non dico già solamente da un nemico abituale, ma da un indifferente, o anche, massime in certi momenti d’umor nero, da un amico.

Now I don’t take pleasure in the man’s pain,
But my rage will come down like the cold rain.
And there won’t be no shelter, no place you can go.
So put your hands up, time for surrender,
I’m a vigilante, my law’s defender,
You’re a wanted man, here everybody knows.

You better call the police, call the coroner,
Call up your priest, have it for you.
Walk in no peace when I find that fool
Who did that to you, yeah,
Who did that to you, my baby,
Who did that to you,
Gotta find that fool who did that to you.

a cura di Kuokoa

 

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