Marco Mengoni: L’Essenziale

Condividi con i tuoi amici su:

L’Essenziale è vincere, anche per Marco Mengoni!

MarcoMengoni_l'essenziale_Sanremo_Plindo

L’essenziale, per dirla con Marco Mengoni, non è più solo partecipare ma vincere. E’ da tempo che è così e anche se il nostro Marco sa essere così modesto e umile da risultare davvero credibile, siamo sicuri sia certamente più contento dall’alt del podio. D’altronde nemmeno noi saremmo qui a scrivere di lui e come hanno sottolineato i Modà non compensa affatto la soddisfazione del podio.

Non ci si accontenta e anche il Festival ormai sembra averlo capito, tanto che in questo almeno si è adeguato così bene da non riservare più nemmeno una citazione ai secondi e terzi classificati, ai quali è rimasta, per il momento solo la sommessa impressione sui nostri schermi a menzionare le rispettive percentuali di gradimento.

Marco Mengoni mi è sempre piaciuto, peccato per le pochissime canzoni di spicco e la mancanza di una vera e propria band propria. Ce lo vedevo come portavoce di una musica suonata dal vivo a scardinare la solita figura del cantante-solista-di-passaggio-prodotto-dei-Talent. Spererei che la sua voce così particolare unita ad una personalità alquanto interessante lo conducessero a percorrere la strada dell’indipendenza. Non a caso Lucio Dalla lo ha definito “un artista straordinario, uno dei migliori degli ultimi anni” e di lui ha dichiarato: “Ha una personalità internazionale, mi sembra quasi Prince”.

E allora che bel riscatto sarebbe per lui e per chi non ci ha perso ogni speranza che in fondo la Tv può produrre ogni tanto anche qualcosa di buono. Dopo la vittoria a Sanremo, l’essenziale è nuovamente ancora tutto da dimostrare.

Coraggio Marco per noi l’essenziale è tenere alto il profilo della musica indipendente (quella di Marta sui Tubi per intenderci, non degli Almamegretta), mi auguro che per te sia oltre la Hit del momento. Almeno le parole sembrano andare in quella direzione…

Sostengono gli eroi
“se il gioco si fa duro,
è da giocare!”
Beati loro poi
se scambiano le offese con il bene.
Succede anche a noi
di far la guerra e ambire poi alla
pace
e nel silenzio mio
annullo ogni tuo singolo dolore.
Per apprezzare quello che
non ho saputo scegliere.

Mentre il mondo cade a pezzi
io compongo nuovi spazi
e desideri che
appartengono anche a te
che da sempre sei per me
l’essenziale.

a cura di Kuokoa

Condividi con i tuoi amici su:

Articoli interessanti

My Evolution is to Shoot for the Stars The King is dead but the Queen is alive, The Truth about Love, Pink, 2012 La regina è sopravvissuta perchè non si accontenta, e così continua la sua evoluzione. Perchè sia davvero tale, non serve trovare "di più", quanto cercare "di meglio". E puntare alle stelle è il minimo che si possa fare ...
Baby K ft. Tiziano Ferro: Killer Killer, dall'album "Una seria", Baby K, 2013 Due punti di vista sull'amore, due facce della stessa medaglia, probabilmente due killer (a turno), un solo cuore! Al di là del significato del testo, che ho trovato comunque divertente, (chissà se sarà anche efficace), mi ha incuriosito il titolo de...
Asaf Avidan: One Day/Reckoning Song One Day/Reckoning Song è la resa dei conti per Asaf Avidan Scritta alla fine di un'altra storia, in un momento di quelli che sembrano poter pronunciare solo parole d'odio, rancore e tristezza, questo brano stupisce per la sua amara dolcezza tanto da confondere le idee. Ad un primo ascolto spensiera...
Django Unchained: Who did that to you! "Who did that to you" (John Legend), tratta dal film "Django Unchained" di Quentin Tarantino, 2012 Il brano "incriminato" per la sua forza trascinante porta il titolo “Who did that to you”. Tanto per sottolineare il calibro degli artisti coinvolti, interprete dalla voce penetrante e tagliente è...

SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL NETWORK.

È sufficiente un solo click!!

NEWSLETTER

 

Ricevi nella tua casella di posta elettronica i contenuti più interessanti!

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato!

* Questo campo è obbligatorio