Come prepare la pizza con inzimino di tonno

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Alcune ricette semplici ma efficaci per preparare la migliore pizza per la tua salute e per la tua attività fisica!!

Come prepara la pizza con inzimino di tonno

“Andiamo a farci una pizza” è quel genere di frasi che si sente spesso al termine di una partita di calcetto o di tennis e dopo un allenamento di corsa.

La pizza, però, è spesso vista come un alimento lontano dalle scelte adeguate per un atleta. Ma siamo sicuri che sia così? Ricordato che nessun cibo consumato occasionalmente e in realtà così dannoso per uno sportivo, andiamo e vedere quali sono i peccati della pizza.

Partiamo dalla base. Al di là dei problemi specifici legati a un’intolleranza o allergia alle materie prime (lievito, grano, glutine), i peccati sono riconducibili all’elevato indice glicemico dovuto all’uso ormai quasi esclusivo di farina tipo 00 e alla lievitazione spesso molto, troppo breve.

Si tratta di problemi comunque risolvibili con l’uso di farine a minore impatto sulla glicemia e con il rispetto dei tempi di lievitazione, Per quanto riguarda invece il condimento, le colpe sono individuabili nella ricchezza di alimenti ricchi di grassi animali, l’abbondanza di sale e, spesso, anche la scelta di materie prime di qualità scadente.

Detto che ormai esistono locali le cui scelte permettono di evitare questi peccati, perché non pensare anche a delle alternative casalinghe, salutari, da gustare con piacere da soli o in compagnia al termine di un buon allenamento o di una gara?

Come preparare una base perfetta?

Per la base puoi sceglierne una pronta preparata con farina integrale o comunque meno raffinata (tipo 2) così da aumentare rapporto di fibre e ridurre l’indice glicemico, o puoi prepararla tu.

Se scegli per l’impasto casalingo, prova questa ricetta:

  • 400 grammi di farina tipo 2 0 200 g di farina 00 e 200 g di farina (realmente) integrale
  • 200 ml di acqua
  • 1 panetto di lievita di birra fresco (è possibile utilizzarne meno allungando i tempi di lievitazione)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • sale q.b.

Versa la farina su una superficie di lavoro possibilmente di legno o marmo formando due pozzetti, uno più grande e uno più piccolo. Versa l’olio nel cozzano più grande e il sale e il cucchiaino di zucchero in quello più piccolo.

Fai sciogliere il lievito in metà dell’acqua tiepida (circa 15-20 ml), versa il composto nel pozzetto più grande e impasta la farina aggiungendo progressivamente altra acqua tiepida,

Al termine, unisci anche il pozzetto più piccolo di farina mescolata con zucchero e sale, fino a ottenere un impasto morbida, facile da lavorare e liscio: lavora ancora la pasta energicamente fino a ottenere un impasto morbido ma anche elastico, che non lascia tracce sulle dita.

Lascialo riposare per circa 2 ore o almeno trio a quando raddoppierà di volume. Se la temperatura in casa non supera i 20°C, poni sotto al piatto con l’impasto della pizza una ciotola piena di acqua bollente.

Stendi ora l’impasto sulla carta da forno e aggiungi il condimento preferito. Puoi congelare rimpasto prima della lievitazione e farlo lievitare successivamente, o congelare l’impasto già steso e avvolto nella carta da forno, così da averlo pronto per l’uso appena scongelato.

Pizza con inzimino di tonno

Erbette (spinaci o biete) g 400, tonno sott’olio g 250, passata di pomodoro g 200, olio extravergine di oliva, sale, pepe, curcuma (se gradita).

Lo “zimino” è un condimento classico a base di verdure usato in Toscana per il pesce, uno dei tanti modi per “allungare” quel po di pesce che si riusciva a portare in tavola con mette verdure che saziavano e si insaporivano col sugo dei pesce  stesso.

Scalda in una padella due cucchiai crollo e fai insaporire le erbette con pomodoro, sale e pepe. Aggiungi i] tonno scolato e sbriciolato e un cucchiaino di curcurma (se gradito).

Fai amalgamare per qualche minuto, poi distribuisci sulla base della pizza e infama. Il tonno conservato può essere sostituito con una dadolata di tonno crudo, con un maggiore apporto di vitamine, specie la A.

Benefici: buon rapporto di proteine di origine animale ma prive di grassi saturi (quelli rischiosi per la salute). Garantisce inoltre minerali da entrambe le verdure, acidi grassi omega 3 (utili per ridurre i processi infiammatori a carico di muscoli, tendini e articolazioni) e un potente antiossidante, il licopene, dal pomodoro.

Ci siete riusciti?

Preparate la ricetta e pubblicate le foto delle vostre creazioni qui sotto nei commenti!

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