Tournedos di vitello in crosta con fonduta di Toma Piemontese

Dal 1996 la toma piemontese è un formaggio radicato nel territorio in cui viene realizzato e perfetto per realizzare ricette incredibili!

Tournedos di vitello in crosta con fonduta di Toma Piemontese

La toma piemontese è un formaggio a pasta semidura o morbida che nasce nelle valli alpini del Piemonte dalle abili mani esperte dei margari, mastri casari che vivono in alpeggi insieme  alle mandrie e le guidano durante la transumanza. Il 75% della produzione viene effettuata sopra i 500  metri dove i pascoli sono ricchi di foraggio.

Per la produzione di toma piemontese DOP viee utilizzato esclusivamente latte vaccino proveniente da due mungiture consecutive e sale grosso sparso sulle due facce. Il latte può essere intero o scremato. Nel primo caso il sapore risulterà dolce e l’aroma delicato, la crosta è liscia e di colore giallo paglierino; nella variante semigrassa invece, il sapore è intenso e l’aroma fragrante, la crosta ha un aspetto rustico ed è di colore bruno rossiccio.

La stagionatura avviene in grotte o apposite cantine per un periodo compreso tra i 15 ai 60 giorni.

Ma come possiamo utilizzare questo squisito formaggio? Ecco la nostra ricetta speciale!

Ingredienti:

  • 4 medaglioni di filetto di vitello da 150 grammi ciascuno;
  • 400 grammi di Toma Piemontese
  • 1 confezione di pasta sfoglia pronta;
  • 200 grammi di spinaci già lessati;
  • 1,8 decilitri di latte fresco;
  • 6 cucchiai di vino bianco;
  • 1 tuorlo d’uovo;
  • 2 rametti di timo;
  • rosette di cavolo romanesco lessate;

Legate i  medaglioni con spago da cucina in senso orizzontale, ungeteli leggermente e rosolateli in padella circa 1 minuto per lato, salandoli leggermente. Sfumate con il vino e fate evaporare, poi disponeteli in un piatto, lasciate intiepidire ed eliminate lo spago. Stendete gli spinaci sulle fette di prosciutto e avvolgetevi i filetti.

Ritagliate dalla pasta sfoglio 4 dischi abbastanza grandi per ricoprire i tournedos, poi praticate tanti taglietti paralleli sulla superficie. Sbattete il tuorlo con 2 cucchiai d’acqua e spennellate la sfoglia. Trasferite i filetti sulla placca foderata con carta da forno e cuoceteli in forno già caldo a 200 °C per 8 – 10 minuti.

Nel frattempo, eliminate la crosta dalla Toma Piemontese, tagliatela a dadini, mettetela in una casseruola con il latte e fate fodere a fiamma bassissima, mescolando lentamente fino ad ottenere una salsa cremosa.

Mettete i medaglioni al centro dei piatti, disponete tutto intorno la fonduta e irroratela con un po’ di fondo d cottura dei filetti, poi decorate con foglioline di timo e servite con rosette di cavolo romanesco lessate.

Ci siete riusciti?

Preparate la ricetta e pubblicate le foto delle vostre creazioni qui sotto nei commenti!

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