Perchè vi parliamo del furto di Rebel Heart di Madonna

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…per scoprire come reagisce un vero cuore ribelle – Part 1

Perchè vi parliamo del furto di Rebel Heart di Madonna

Che si tratti di marketing strategico o di “una sorta di stupro artistico” quello subito dal suo ultimo album Rebel Heart (la cui uscita era già prevista per il 10 marzo 2015) –  come lei stessa lo ha definito – poco ci importa. Questo è un portale di musica indie, di qualità, come ci piace sottolineare, perchè dovremmo preoccuparcene e tanto più affrontare l’argomento?

Perchè fra i nostri redattori c’è chi come me è una sua fan da lunghissimo tempo, che nonostante un’eguale passione per il genere rock e affini, non ha mai smesso di seguirla, e perchè sono convinta che anche la maggioranza dei non-fan si sia ritrovato a canticchiare fra sé e sé almeno una delle sue innumerevoli hit, nel corso degli oltre 30 anni di carriera dell’italo-americana (a oggi 220 milioni di album e 121 milioni di singoli venduti).

E poi perchè, che vi piaccia o no, è ancora lei la regina del pop, genere che riguarda anche il nostro portale, e scoprire come chi tutto può (o almeno così sembrava) eviterà un tracollo di vendite, soprattutto dopo il secondo furto di altri 14 brani, ci interessa a livello di marketing. e ci interessava farvelo notare. Ora poi che a questo si aggiungono le voci di un presunto plagio della copertina di Rebel Heart, cos’altro potrà inventarsi?

In risposta al primo episodio di pirateria Madonna aveva messo in rete su iTunes 6 brani, raggiungendo la 1 posizione nella classifica delle vendite in 36 paesi.
A guardare i risultati, dunque, sembra che il fattaccio le abbia almeno all’inizio giovato. Ottimo tempismo, infatti, anche per un inaspettato regalo di natale, soprattutto per quei fan più nostalgici e da tempo in attesa di una prova di un più autentico coraggio da parte della loro “vecchia” beniamina.

Tra i leak affiorati nelle ultime ore figura anche “Back that up (do it)”, realizzato in collaborazione con Pharrell Williams. Al momento l’ultima reazione di Miss Ciccone sui social cita:

The World is big enough for all of us! I will fight for my rights as an artist and a human and a woman till the end if my days! Because i am a #rebelheart and i walk in the footsteps of giants and i will not apologize for or defend my unpublished unfinished STOLEN work.

E non vi ho ancora parlato dei brani – per adesso mi sono limitata ad ascoltare i primi sei ufficiali – che reputo già interessanti e da far onore all’Artista nei suoi momenti migliori. Già citato sul web come un mix di Like a prayer (1989) ed Erotica (1992), due degli album di Madonna riconosciuti tra i preferiti dei fans della cantante.

Rebel Heart si preannuncia come il tredicesimo album pop, arricchito stavolta da nuove sfaccettature dall’r&amp al dark, chillout, ambient, fino all’immancabile pop-dance. L’immagine di Madonna rimane, insomma, coerente con quella più amata, della diva che osa con coscienza e fantasia, passione e perseveranza.

To be inspired, to be continued…

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