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Van Gogh, le 5 opere più famose (e amate) dell’artista

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Le opere Van Gogh hanno lasciato un’impronta indelebile nel mondo dell’arte: ecco le 5 più celebri.

Van Gogh, le 5 opere più famose (e amate) dell'artista
5 opere per raccontare la storia di Van Gogh, uno dei più grandi artisti di sempre.

Autore di moltissime opere, molte delle quali hanno influenzato lo sviluppo artistico successivo, Vincent Van Gogh (1853-90) ha rivoluzionato, con il suo stile, tutta l’arte dell’Ottocento.

Considerato tra gli artisti più celebri e talentuosi del mondo, Van Gogh è percepito da molti come l’artista folle, l’anima tormentata che si taglia l’orecchio, sostenuto e compreso soltanto dal fratello Theo. La sua malattia mentale ha certamente avuto un impatto nella sua vita. L’artista morì tristemente suicida nel 1890, dopo aver combattuto per tutta la sua esistenza.

Nonostante il suo vissuto tragico, l’arte di Van Gogh ci ha lasciato in eredità opere dal valore inestimabile: ecco i quadri più belli (e amati) dell’artista.

I quadri più famosi dell’artista

Scopri le opere più celebri di Van Gogh, che fanno parte della nostra cultura e ancora oggi attraggono milioni di appassionati.

La notte stellata

La notte stellata

La prima è un’opera davvero magistrale: La notte stellata, dipinta nel periodo di ricovero in manicomio. Questo quadro, dalla tecnica pittorica unica e caratterizzante, è ricco di significati simbolici: il cipresso rappresenta la tensione all’infinito, la forza della pace cercata, lo specchio dell’anima del pittore. Il paesaggio, a prima vista idilliaco, manifesta invece la sua personalità tormentata.

Le colline, create con linee ondulate e parallele, sembrano minacciose acque ribollenti, mentre il cielo stellato è vorticoso e sembra percorso da palle di fuoco trascinate dalla corrente dello spazio.

Camera da letto ad Arles

Camera da letto ad Arles

Realizzato nell’ottobre del 1888, questo dipinto ritrae la camera da letto del pittore, dipinta nell’attesa dell’arrivo ad Arles di Paul Gauguin.

Seppur la sua volontà era quella di trasmettere una certa tranquillità, osservando il quadro si avverte una certa inquietudine, causata dalla linea nera che contorna gli oggetti, ai colori netti e privi di ombre e alle pareti e al pavimento inclinati, dando la sensazione che tutto sia sul punto di crollare.

I girasoli

Questa serie, dedicata ai girasoli, è forse la più celebre in assoluto. Si tratta di dipinti realizzati tra il 1888 e il 1889, che ritraggono appunto i fiori preferiti dall’artista.

La firma dell’artista, che riporta solo il suo nome di battesimo, si trova spesso sul vaso.

Autoritratto con l’orecchio bendato

Autoritratto con l’orecchio bendato

L’episodio del taglio dell’orecchio avviene alla fine del 1888, quando la convivenza di Van Gogh e Gauguin finisce in tragedia. Vincent si tagliò l’orecchio destro con un rasoio e lo regalò a una prostituta alla quale si era affezionato. Dopo essersi rimesso, si ritrasse più volte con l’orecchio fasciato.

I mangiatori di patate

I mangiatori di patate

Quest’opera veramente suggestiva ritrae gli ultimi della società. I mangiatori di patate sono da ricondurre al periodo olandese di Van Gogh, prima del trasferimento a Parigi.

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