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Whisky italiano: Dream Whisky porta la Scozia in Italia

Il whisky italiano è una vecchia storia che la startup milanese ha deciso di rendere accessibile a tutti.

Whisky italiano: Dream Whisky porta la Scozia in Italia
Federico Mazzieri e Marco Maltagliati di “Dream Whisky” hanno unito la loro passione per il whisky alle competenze in ambito economico ed hanno creato questa startup che permette a chiunque, grazie ad una accurata selezione, di apprezzare del buon whisky “Italiano”.

Il whisky italiano, anche se può non sembrare, ha una lunga storia. Italia e Scozia sono sempre state legate sotto la bandiera del whisky. Basti pensare al famoso marchio bolognese J&B.

Whisky italiano: la figura del selezionatore.

Se in Scozia si distilla in Italia si seleziona. Nel 1968 è stato proprio un italiano ad inventare la figura del selezionatore. Anche lui bolognese Silvano Samaroli diventa molto conosciuto nel settore al punto da ispirare una serie di altri selezionatori.

“Dream Whisky” è la versione milanese di tale figura, rivista e aggiornata per il nuovo millennio. Nasce dalla passione di Marco Maltagliati e Federico Mazzieri oltre che dalle loro esperienze legate all’economia e al settore food and wine.

Whisky italiano: Dream Whisky porta la Scozia in Italia
Il Brand di “Dream Whisky” si riconosce subito. Ogni distillato selezionato è venduto in “collezioni limitate”, come si fa per i profumi. Garanzia di accurata selezione e alta qualità.

Cosa fa Dream Whisky?

Oltre ad organizzare degustazioni guidate aperte a chiunque, non solo per intenditori, organizza anche viaggi in Scozia alla scoperta del territorio e della cultura della patria di questo distillato.

“Dream Whisky” nasce con lo scopo di rendere accessibile a chiunque la cultura del Whisky attraverso un’accurata scelta dei migliori distillati scozzesi e delle migliori botti italiane in quanto, come dice Marco Maltagliati, “la vera magia avviene nel barile e nel tempo”.

Marco Maltagliati intervistato per beverfood.com intervistato durante il Milano Whisky Festival.

Un trend che sta “ringiovanendo”.

Gli ultimi dati di mercato sottolineano come nonostante siamo un popolo amante di vino e birra, quello del whisky è un mercato in espansione e in fase di ringiovanimento.

Oltre il 50% dei frequentatori della Milano Whisky Festival hanno meno di 35 anni e sono donne. Il whisky single malt è quello che va per la maggiore anche se barboun e blend cominciano a farsi sentire… in tutti i sensi.

Se invece apprezzate di più il caffè anziché il whisky potrebbe interessarvi sapere che a Milano ha aperto da tempo la Roastery più grande d’europa: la Starbucks Roastery Reserve.

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