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Abbigliamento Lidl: cosa c’è dietro al boom della moda da supermercato

Ecco in cosa consiste la moda da supermercato, cresciuta in Italia grazie al boom dell’abbigliamento Lidl.

Abbigliamento Lidl: cosa c’è dietro al boom della moda da supermercato
La democratizzazione della moda, vendendo al supermercato, è un fenomeno che cresce velocemente.

Dopo il successo delle scarpe e le magliette Lidl, in Italia esplode il trend della moda da supermercato.

Per creare un’immagine come brand di moda, il marchio ha adottato la strategia della moda urbana drop. Questa consiste nella commercializzazione di pochi pezzi (scarpe, magliette, pantaloncini, capellini e calze), usando il proprio logo. L’edizione limitata dà quindi maggior valore al prodotto.

Anche la catena di supermercati Carrefour ha lanciato una sua linea di abbigliamento. Il progetto si chiama Tex Responsabile e si basa sull’uso di materie prime naturali. Una moda più sostenibile, anche nella grande distribuzione.

I supermercati che scommettono sulla moda

I supermercati che scommettono sulla moda

Lidl e Carrefour non sono però gli unici supermercati con ambizioni fashion.

La moda da supermercato, in Inghilterra e nei Paesi anglosassoni soprattutto, ha ormai un giro d’affari miliardario. E le grandi catene della distribuzione, come Tesco, Sainsbury’s, Marks and Spencer e Aldi non si accontentano più di vendere pezzi basici a pochi euro. Da qualche anno cercano collaborazioni eccellenti, inseguendo la qualità dei capi e le tendenze di stagione.

È stata la catena Asda (appartenente al colosso Usa Walmart), a fare da pioniera. Già nel 1990 aveva affidato al designer inglese George Davis il compito di creare un brand di abbigliamento da affiancare ai banconi della frutta, della carne e del pane fresco.

In Italia il fenomeno sta gradualmente prendendo piede. Nel 2012 è stata la Coop la prima ad avere l’intuizione, lanciando la linea etica Solidal.

Poi Lidl ha consolidato sempre più la sua linea Esmara, che oggi spazia dall’abbigliamento ai costumi da bagno, dagli zaini agli abiti per bambini.

Lo stile alla portata di tutti

I pezzi più cercati non sono più borse e accessori da migliaia di euro, ma sneakers e gadget low cost.

Oggi i consumatori spendono infatti in modo più saggio, preferendo il rapporto qualità/prezzo e la sostenibilità dei materiali al semplice marchio blasonato. Considerata questa tendenza, le grandi catene rivolgono l’attenzione ai trend, cerando però capi originali.

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