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Storia delle Buchette del vino a Firenze, riaperte per il covid

Scopri la storia delle Buchette del vino a Firenze, risalenti ad una secolare tradizione e riaperte di recente a causa della pandemia.

Storia delle buchette del vino a Firenze, riaperte per il covid
Il bistrot Babae, in via Santo Spirito, ha reinventato l’happy hour. Ogni sera propone calici di vino e aperitivi attraverso lo storico bancone.

In quest’epoca di allontanamento sociale e misure di contenimento anti-coronavirus, sono state riaperte le storiche buchette del vino a Firenze, ripristinandole alla loro funzione originaria nata durante la peste: servire i clienti senza alcun contatto.

A Firenze si fondono arte, storia, cultura, architettura, ma anche ottimo cibo e vini prodotti nella campagna toscana, che oggi possono essere degustati anche online. C’è una tradizione molto particolare, un mix tra architettura, storia, cultura e vino, conosciuta da pochissimi italiani, e fiorentini. Parliamo delle buchette del vino, tornate di recente in voga.

Storia e curiosità

buchette del vino a Firenze

Sparse per il capoluogo toscano, nelle mura di alcuni degli edifici più antichi della città e del centro storico, puoi trovare delle piccole finestre. Sono le buchette del vino, una curiosità architettonica adottata nel corso del Seicento dal Granducato di Toscana per attuare il commercio a distanza.

Erano gli anni della terribile epidemia di peste, che travolse l’Italia e l’intera Europa tra il 1629 e il 1633. Per evitare di entrare in contatto con i propri clienti e di essere contagiati, i produttori di vino progettarono di vendere i prodotti attraverso delle porticine create sulle pareti laterali dei loro negozi.

Inoltre, vendevano il vino direttamente per strada, senza altri intermediari, come le osterie, garantendo l’anonimato degli acquirenti.

Con l’avvento dell’era moderna, questa tradizione è andata lentamente svanendo.

La mappa delle buchette del vino

Ci sono circa 152 buchette del vino rimaste in giro per la città. Grazie alle associazioni culturali come BdV di Firenze, che lavora per salvaguardare e registrare queste straordinarie memorie del passato, è possibile vedere la mappa aggiornata per visitarle ed ammirarne la bellezza. Puoi anche approfittare della loro apertura per ordinare vino, ma anche gelati, spritz, take away e tanto altro.

buchette del vino a Firenze locali

La gelateria Vivoli, a due passi dal Duomo e dagli Uffizi, vende e serve coppe, coni e vassoi di gelato e caffè. Pochi passi più in là, in piazza Peruzzi, c’è l’Osteria delle Brache, che passa piatti e bicchieri dalla sua buchetta. E ancora il bistrot Babae, in via Santo Spirito, che ha reinventato l’happy hour. Ogni sera propone calici di vino e aperitivi attraverso lo storico bancone.

Quest’abitudine ritrovata ha attirato anche l’attenzione della CNN, che ha dedicato un ampio articolo dedicato alla storia e alla nuova vita delle buchette del vino a Firenze.

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