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Abbazia di San Galgano: la Chiesa Senza Tetto

L’ Abbazia di San Galgano, costruita all’inizio del XIII secolo, è un monumento ricco di storia dall’aspetto molto particolare. Il complesso composto dall’Eremo (detto Rotonda di Montesiepi) e dalle mura è infatti uno dei più suggestivi della Toscana.

Abbazia di San Galgano: la Chiesa Senza Tetto

Lo splendore che un tempo caratterizzava questo luogo è ancora vivo: sebbene in rovina, l’abbazia di San Galgano ha ancora molto da raccontare sulla storia che la circonda.

Abbazia di San Galgano: tra culto e storia

In origine la Rotonda di Montesiepi fu costruita nel comune di Chiusdino, a 30 km da Siena, tra il 1182 ed il 1185 sulla collina dove San Galgano visse il suo ultimo anno di vita. Proprio dove aveva infisso la sua spada nella roccia.

In seguito, dal 1218, sulla tomba del santo furono avviate ulteriori costruzioni, in quanto l’eremo iniziò ad essere troppo piccolo per contenere monaci e pellegrini. Donnus Johannes progettò il luogo, trasformato in un vero e proprio monastero da Hildebrand Pannocchieschi.

La comunità di San Galgano divenne il punto di riferimento per tutto il territorio e per gli interessi della Repubblica Senese. L’Abbazia fu edificata nelle forme classiche di tutte le altre costruzioni cistercensi, con pianta a croce latina a tre navate, ricca di capitelli e rosoni scolpiti, chiostro, saloni e campanile.

Nel 1789, però, fu definitivamente abbandonata.

Per fortuna dall’inizio di questo secolo sono stati intrapresi importanti lavori di restauro e manutenzione, tanto che oggi i ruderi di San Galgano sono uno dei monumenti medievali più visitati della regione.

La chiesa senza tetto

La chiesa è vuota: ha solo le mura e non c’è il tetto, che crollò nel 1786 quando un fulmine colpì il campanile dell’abbazia.

Non è facile descrivere la sensazione che si prova dal momento in cui si entra nell’Abbazia. Il suo struggente scheletro in stile gotico ti costringe a viaggiare con l’immaginazione. Enormi troni e corone scintillanti, valorosi cavalieri e incoronazioni, luci di candele e vetrate colorate: sopra la tua testa, solo il cielo.

Proprio per questa caratteristica è diventata una famosa attrazione turistica, visitata da viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Fortunatamente, nonostante il periodo, è possibile visitare altre meraviglie italiane attraverso dei tour virtuali.

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