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Auto a guida autonoma: scopriamo come funzionano

Come funzionano le auto a guida autonoma e quali sono i vantaggi principali?

Auto a guida autonoma: come funzionano?
Waymo, la divisione di Google per le auto a guida autonoma, ha fatto partire diversi progetti pilota in alcune città degli Stati Uniti.

Le auto a guida autonoma sono i veicoli del futuro: scopri come funzionano.

Queste automobili sono in grado di percepire l’ambiente circostante e funzionare senza alcun coinvolgimento umano. Un passeggero non è tenuto a prendere il controllo del veicolo, né è necessario che sia presente.

Waymo, la divisione di Google per la guida autonoma, ha fatto partire progetti pilota in alcune città degli Stati Uniti. Qui è operativo un servizio di robot-taxi tramite app: prenotando una corsa dal telefonino, l’auto trasporta il passeggero verso la destinazione selezionata.

Come funzionano le auto a guida autonoma?

Le auto autonome si affidano a radar, algoritmi complessi, sistemi di apprendimento automatico e potenti processori.

Queste tecnologie avanzate creano e mantengono una mappa dell’ambiente circostante sulla base di una varietà di sensori situati in diverse parti del veicolo. Le videocamere rilevano i semafori, leggono i segnali stradali, tracciano altri veicoli e individuano i pedoni. I sensori Lidar (rilevamento e portata della luce) fanno rimbalzare gli impulsi di luce per misurare le distanze, rilevare i bordi della strada e identificare la segnaletica orizzontale. I sensori a ultrasuoni nelle ruote riconoscono i marciapiedi e altri veicoli durante il parcheggio.

Un software sofisticato elabora quindi tutti questi input sensoriali, traccia un percorso e invia istruzioni all’auto, che controlla accelerazione, frenata e sterzo.

Dalle metropoli ai piccoli borghi, dalle strade sulle pendici del vulcano Etna a quelle di campagna: un’auto autonoma ti porterà in qualsiasi luogo in totale sicurezza.

Quali sono i vantaggi delle auto autonome?

Auto a guida autonoma skoda

Gli scenari per il miglioramento della qualità della vita e del confort sono illimitati. Un esempio è l’indipendenza che acquisirebbero gli anziani e i disabili con problemi fisici.

Ma la vera promessa delle auto autonome è il loro potenziale nel ridurre drasticamente le emissioni di CO2.

In un recente studio, gli esperti hanno identificato tre tendenze che, se adottate contemporaneamente, libererebbero tutto il potenziale delle auto autonome: automazione dei veicoli, elettrificazione e condivisione dei passaggi.

Entro il 2050 potrebbero infatti:

  • Ridurre la congestione del traffico (30% di veicoli in meno sulla strada)
  • Tagliare i costi di trasporto del 40% (in termini di veicoli, carburante e infrastrutture)
  • Migliorare la pedonabilità e la vivibilità
  • Liberare parcheggi per altri usi (scuole, parchi, centri sociali)
  • Ridurre le emissioni urbane di CO2 dell’80% in tutto il mondo.

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