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Chi sono gli artigiani digitali: ecco la storia dell’Umarell

L’artigianato digitale verso una nuova frontiera per l’intero settore manifatturiero.

Chi sono gli artigiani digitali: ecco la storia dell’Umarell

Gli artigiani digitali stanno guidando da tempo la rivoluzione dell’artigianato 4.0. Un caso di studio è quello della ormai celebre statuetta dell’Umarell realizzata dalla start up milanese The Fab Lab.

Artigiani digitali: stampa 3D

Quello della statuetta dell’umarell, termine bolognese con il quale si identifica l’osservatore anziano dei cantieri, dal 2017 non smette di riscuotere successo.

Alta 14 centimetri e realizzata con tecnologie di stampa 3D in materiali bioplastici di vari colori, è un esempio di come l’artigianato si stia avvalendo sempre più delle nuove tecnologie digitali.

C’era una volta…

E pensare che la storia dell’omino in 3D inizialmente non era destinata a diventare un prodotto. Si trattava di un semplice test di prova per una stampante 3D fino a quando un collega e designer del team di Fab Lab lo sistemò vicino al suo computer.

A guardarlo ricordava nelle fattezze, nella posa e nell’intento un vero e proprio osservatore anziano di cantieri che controllava in questo caso il lavoro d’ufficio. Da quel momento nacque ufficialmente l’idea dell’umarell digitale.

Guadagnata questa nuova identità la statuetta iniziò a circolare inizialmente tra amici e colleghi del team di lavoro fino a diventare un vero e proprio “caso” grazie sopratutto al tam tam sui social media.

Storia di un successo.

Il successo conseguente è rappresentato dalle vendite. Al grido di “The hardest thing to do is work hard when nobody is watching you!”, ovvero la cosa più difficile da fare è lavorare sodo quando nessuno ti sta guardando, l’umarell è stato uno degli oggetti più regalati del natale 2017 e negli anni a seguire non ha perso ancora il suo “fascino”.

Artigiani digitali: The Fab Lab.

The Fab Lab non è solo la statuetta dell’umarell. Nati nel 2014 come laboratorio condiviso di fabbricazione digitale, sul modello Fab Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT), da allora studiano e mettono in pratica i più innovativi processi cognitivi, strategici e operativi per supportare la progettazione e lo sviluppo di prodotti e servizi.

L’artigianato dunque si rinnova nelle modalità di produzione e di concezione anche se la tradizione del fatto a mano non tramonterà mai. Scopri perché leggendo “Artigianato fatto a mano: più che un prodotto una filosofia”.

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