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In Vino Curiositas: curiosità (che forse non sai) sul mondo del vino

Scopri tante interessanti curiosità sul vino, considerato una delle bevande più antiche e diffuse.

In Vino Curiositas: curiosità (che forse non sai) sul mondo del vino
Il vino ha una serie di benefici per la salute. In particolare quello rosso, ricco di antiossidanti.

È molto amato in tutto il mondo e l’Italia ne detiene il primato nella produzione, ma sei proprio sicuro di sapere tutto sul vino?

Che tu lo beva in pigiama a casa o vestito a festa sotto un cielo illuminato dalla luna, un buon vino si adatta e migliora ogni occasione: ecco alcune curiosità poco conosciute anche dagli appassionati.

Una storia antichissima

Sapevi che il vino esiste da almeno 9000 anni? Gli storici sostengono che questo fu il periodo in cui furono insediati i primi vigneti in Medio Oriente, che si diffusero nel Mediterraneo attraverso i Fenici e gli Etruschi. I francesi copiarono presto il processo di vinificazione, motivo per cui a volte viene dato loro il merito di aver inventato il vino.

I vini si prescrivevano come cura

Quando Ippocrate, padre della medicina vissuto nel IV secolo A.C, scrisse quelle che sarebbero state le moderne prescrizioni, quasi tutte includevano il vino. Lo considerava infatti una cura per la maggior parte delle malattie che affliggevano i suoi pazienti. Ancora oggi, la ricerca sostiene che il vino abbia una serie di benefici per la salute. In particolare quello rosso, ricco di antiossidanti.

Il vino del Titanic

Il relitto del Titanic oggi contiene quella che è considerata una delle più antiche cantine al mondo. Anche se si trova sul fondo dell’oceano, la maggior parte delle bottiglie di vino (circa 10.000) presenti nella cantina è ancora intatta e perfettamente conservata.

Orange wine: il vino arancione

Probabilmente hai sentito parlare di vino rosso, bianco e rosato. Sai che esiste una quarta categoria chiamata vino arancione? Questi vini hanno una sfumatura color pesca o arancia e si ottengono lavorando le uve da vino bianco come se si producesse un vino rosso. Il pigiato si lascia macerare con le bucce e i semi per un periodo, prima che prosegua il processo di vinificazione.

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