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Moda anni 80: tra revival e classico contemporaneo

Animalier, optical, pelle e colore. Gli anni 80 non sono più una moda ma uno stile. Una stagione che non tramonta mai.

Moda anni 80: tra revival e classico contemporaneo
Claudia Schiffer, Cindy Crawford e Christy Turlington in uno storico scatto di Richard Avedon. In posa per Gianni Versace, uno degli stilisti più famosi al mondo che ha fatto la storia della moda.

La moda anni 80 più che una moda ormai è diventata un vero e proprio stile. Ogni anno si ripresenta ciclicamente nelle collezioni autunno/inverno e primavera/estate.

Moda anni 80: eterno ritorno.

Guess, Louis Vitton, Valentino, Bottega Veneta e Prada anche quest’anno propongono in passerella abiti che si rifanno al look del “decennio dell’alta moda”.

Li ritroviamo in passerella con i tuxedo, pantaloni in pelle, gonne con le frange, vestiti di raso arricciato o semplicemente ricoperto di paillettes rosso fuoco o nel caso di Alessandra Rich con fantasie leopardate.

Dunque la moda anni 80 si potrebbe definire intramontabile e forse proprio perché ha definito in maniera significativa le linee guida del settore che conosciamo oggi.

Abiti e gonne con le frange. Gli anni 80 secondo Prada.

Revival o classico moderno?

Dall’haute couture ai brand fast fashion lo stile anni 80′ persevera tra gli scaffali e sulle passerelle. La vita alta, i colori accesi, l’animalier, le spalline così come i leggings e gli slouchy boots sembrano ormai far parte della storia.

Nessuna mezza misura e l’atteggiamento eccessivo fanno parte di questo stile. Gianni Versace su questo fronte fece la storia. Abile sarto è stato uno dei pochi stilisti ad aver definito la moda del XX secolo oltre ad avere inventato il mondo delle Top Model.

Per concludere citiamo un altro dei grandi classici degli eighties: il maglione oversize. Di lana vergine ma anche in cashmere che oggi troviamo anche riciclato. Scoprilo nell’articolo dedicato al cashmere riciclato.

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