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Robot umanoidi: a cosa servono e cosa sanno fare Icub, Sophia e R1

Industria, medicina e casa sono le dimensioni in cui vivono i robot umanoidi. Andiamo a conoscerli di persona.

Robot umanoidi: a cosa servono e cosa sanno fare Icub, Sophia e R1
Sophia è il nome di un androide sociale, fenomeno mediatico sviluppato dalla compagnia hongkonghese Hanson Robotics Limited, attivata il 19 aprile 2015.

Quello dei robot umanoidi è un universo in espansione. Sono già realtà e vengono rilasciati nuovi modelli ciclicamente. Dediti al lavoro, alle faccende di casa e alla cura dei malati, non è da escludere che un giorno potranno conquistare il mondo.

Robot umanodi: Il robot bambino iCub.

Scherzi a parte, programmati da scienziati ed esperti di robotica i robot umanoidi sono un valido aiuto, soprattutto nei lavori più difficili e pericolosi ma non solo. iCub è il robot bambino creato dall’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Dotato di un’intelligenza artificiale molto sofisticata, che gli permette di apprendere nuove nozioni grazie all’esperienza, iCub è la piattaforma robotica più diffusa al mondo. Nasce con l’obiettivo “open source” condiviso in tutto il mondo di sviluppare delle macchine che aiutino le persone nella vita di tutti i giorni.

R1, il robot infermiere.

Ad esempio R1 nasce dall’esperienza di iCub. È un personal robot che potrebbe diventare alla “portata di tutti” grazie ad un prezzo relativamente basso.

R1 sa fare le pulizie ma soprattutto sa accudire chi sta male. Di fatto è già operativo e “vaccinato” e lo possiamo incontrare nelle case di riposo, case famiglia e ospedali.

Robot umanoidi: a cosa servono e cosa sanno fare Icub, Sophia e R1
R1 robot è il robot domestico, un robot umanoide dell’IIT pensato per svolgere una serie di compiti per noi.

Robot umanoidi: Sophia di Hanson Robotics.

Quasi indistinguibile da un essere umano Sophia è il robot dall’aspetto femminile. È stato sviluppato dalla Hanson Robotics in collaborazione con il luminare Hiroshi Ishiguro.

Per realizzare Sophia si sono ispirati ad Audrey Hepburn. Sophia è un androide in grado di dialogare come un vero essere umano, anche grazie alle sue 62 espressioni facciali oltre ad un’intelligenza artificiale davvero all’avanguardia.

Quelli di Hanson Robotics l’hanno creata con lo scopo di creare una generazione di robot di servizio dal volto e dalle capacità umane che possano aiutarci in futuro in diversi settori, come ad esempio quello educativo.

Quindi mentre cominciate a tenere da parte qualche soldo per la vostra nuova casa domotica ricordatevi di lasciare “qualche spiccio” da parte per poter acquistare uno di questi robot dalle capacità straordinarie.

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